Helsinki e Tallinn (Finlandia-Estonia)

Finlandia vs Italia qualificazioni per gli Europei proprio il giorno del mio 30 compleanno (8 settembre) come faccio a perdermela!?

La tappa Armenia – Finlandia – Estonia è un viaggio organizzato e pianificato da gennaio con tanta attesa anche perché avrei visto, in una settimana di viaggio, ben tre nazioni diverse oltre al fatto che avrei festeggiato il mio compleanno all’estero.

Arrivo ad Helsinki direttamente da Yerevan, con scalo a Mosca, dopo aver visto la partita Armenia vs Italia (parlo del viaggio in Armenia in un altro articolo…)

Il volo con Aeroflot è stato davvero piacevole, aerei nuovi e partenza in orario. Pensavo di non trovare molta gente in volo ma devo ricredermi perché nonostante la partenza dell’aereo fosse programmata alle 05:30 è praticamente pieno di gente.

N.B volo Yerevan – Mosca 3 ore, scalo 3 ore, volo Mosca – Helsinki 2 ore

Appena atterrati ad Helsinki capisco bene come sia l’estate finlandese… passiamo dai 25 gradi di Yerevan a 15° della capitale finlandese con cielo grigio e pioggerellina.

In 30 minuti di treno (4,60 euro) arriviamo in stazione centrale e dopo aver fatto un buon pranzo ci dirigiamo verso l’appartamento prenotato tramite Booking.

Dopo aver lasciato le valigie, iniziamo il nostro tour in giro a piedi per Helsinki, non c’è molta gente in giro e capisco bene il motivo…sono le 19:30 e c’è gente che è già a cena.. come si vuol dire “giù da noi si mangia tardi” e, per me e buona parte della popolazione del sud italia.. le 19:30 è un orario inusuale per mangiare ma, ad Helsinki la maggior parte dei ristoranti la cucina chiude alle 22:00

Insieme a me e Fabio c’è la mia ragazza, mia sorella e il suo ragazzo che mi hanno raggiunto ad Helsinki per festeggiare insieme il mio compleanno.

Andiamo così in un locale a mangiare, prenotando un tavolo tardi alle 21:00 infatti alle 22:00 non c’era più nessuno a tavola. La cena è stata davvero molto buona, abbiamo provato di tutto! antipasti di carne e formaggi, polpette di renna, carne di orso(!) i prezzi non sono bassi ma valeva la pena provarli.

Per aspettare la mezzanotte, ci dirigiamo nella zona porto dove troviamo un locale dove c’è una serata karaoke, il locale non è molto grande ma è stracolmo di gente che si diverte e beve. Conosciamo anche un paio di ragazze finlandesi che avendo sentito parlare italiano ci chiedono se volessimo cantare con loro una canzone in italiano… accettiamo ma tra un cocktail e un altro ci rendiamo soltanto dopo che il nostro turno è saltato.

è mezzanotte! Sono arrivati i fatidici 30 anni anche per me! 

La mattina seguente giriamo per Helsinki a piedi e con il monopattino elettrico, davvero divertente! si paga facilmente con l’app, in realtà non è che ci sia molto da vedere in centro… qualche Chiesa che non mi ha entusiasmato più di tanto.

Nel pomeriggio io e Fabio prendiamo il treno per Tampere (2 ore, 30 euro a/r, http://www.vr.fi ) treno in 2′ classe niente male! wifi gratis, presa elettrica sedili comodi…non oso immaginare cosa ci fosse nella 1 allora!

A Tampere ci riuniamo con gli altri ragazzi italiani, piove e fa freddino.. dalla stazione centrale allo stadio ci vogliono 10 minuti a piedi..lo stadio non è molto grande e siamo circa 150 italiani nel settore.

La partita finisce 1-2 per noi! rientriamo così a Helsinki alle 3 di notte.

La mattina seguente ci aspetta il traghetto per Tallin (2 ore, 30 euro – il prezzo varia dagli orari e ho prenotato online sul sito http://www.directferries.it)

Dal porto di Tallin al centro ci si mette 15 minuti a piedi ed è stata una passeggiata piacevole tenendo conto anche del tempo buono con un bel sole caldo.

L’appartamento prenotato sempre su Booking è davvero molto bello e si trova praticamente in centro.

Tallin è davvero graziosa, non molto grande come città e si gira tranquillamente a piedi. Diciamo che in un giorno e se si ha la voglia di camminare, si riesce a vedere per bene la città.

Come sempre, ho utilizzato  Google con il classico metodo di ricerca…“cosa vedere a Tallinn” 

Il mattino seguente ci aspetta un volo Tallin – Milano Malpensa con easyjet in orario e dopo uno scalo di 5 ore…il volo Milano M. – Brindisi con 2 ore di ritardo….

Al prossimo viaggio!

Settembre 2019

 

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Nizza e Ginevra (Francia – Svizzera)

Vive la France!

…dopo il 3 a 1 di venerdì assolutamente un po’ meno però!

Bene. Quest’anno niente Mondiale. Son passati mesi e mesi ma ancora non me ne capacito.

Lo so, da esaurito!

La FIGC qualche mese fa decide bene di organizzare un amichevole contro i nostri cugini francesi. Penso “ottimo!”..vedo la destinazione..-Nizza– …”…” ci sono già stato due anni fa, che peccato!

Mia sorella ci ha fatto proprio li l’erasmus e andai a trovarla (con concerto dei Coldplay compreso..)

Va bene, fa nulla. Mi organizzo con Fabio e gli altri ragazzi della nazionale.

E’ venerdì mattina. Ci aspetta un volo Brindisi – Roma Fiumicino e poi un altro con easyjet per Nizza.

Il viaggio è filato liscio, nessun ritardo per fortuna.

A Nizza fa caldo e un bel sole forte, dopo aver lasciato gli zaini in hotel (prenotato su booking..) ci dirigiamo in bus verso il centro.

Come già detto, a Nizza c’ero già stato quindi niente di nuovo..a me piace molto, la spiaggia davvero grande come tanti bei locali per bere e mangiare qualcosa.

Alle 21:00 inizia la partita.

Per le 17 ci si ritrova con tutti i ragazzi italiani per poi dirigerci verso lo stadio.

Per la prima volta utilizzo Uber! ne avevo sentito parlare anche al tg (più che altro per le proteste dei tassisti italiani…). Beh che dire, servizio ottimo! l’app funziona alla perfezione. Ho preso un van visto che eravamo in 6 e sempre tramite app ho pagato con carta di credito.

Entrati nello stadio mi accorgo che è tutto esaurito in ordine di posto. Il nostro settore di italiani è un piccolo spicchio all’ultimo anello. Più o meno saremmo stati massimo un centinaio.

Ci si saluta con i soliti volti noti delle varie sezioni (la maggior parte son tutti meridionali…)

La partita finisce 3 a 1 per i francesi. Che pena! perdere così.

A fine partita, con tutta tranquillità, ci dirigiamo verso l’uscita per  bere qualcosa e con il traffico che ha praticamente paralizzato la città.

Il giorno dopo mi aspetta un volo con easyjet per Ginevra!

Vi starete chiedendo perchè Ginevra?! Beh.. girando su skyscanner avevo visto i voli diretti e c’era un’ottima combinazione con Brindisi la domenica.

Di domenica, volo diretto a 45 euro…Ginevra – Brindisi!

 

Non ero mai stato in Svizzera quindi quale migliore occasione.

Ginevra si trova praticamente nella svizzera francese.

 

 

 

 

Tutto molto pulito, ordinato, tranquillo!

L’euro è ben accettato ovunque, bisogna fare solo attenzione al cambio…

Come città mi è piaciuta…c’è un bel lago con una bella vista che fa da sfondo… è stato piacevole girare in centro.

I prezzi sono alti ma ho visto di peggio in realtà…(vedi Islanda…)

 

 

La domenica mi aspetta un volo per Brindisi.

L’aereo è completamente pieno, non me l’aspettavo.

In orario atterro a Brindisi.

Fa caldissimo! Il tempo di mangiare un panino e ritorno a casa.

 

 

 

 

 

Al prossimo viaggio!

Andrea

 

 

 

 

Riga – Vilnius (Lettonia/Lituania)

Periodo: 26 – 30 Dicembre 2017

Organizzazione: Autonoma

Passaporto:Non necessario

Siti: wizzair.com / ecolines.net / booking.com

 

Partiamo da qualche parte?”

Mi arriva un whatsapp di Fabio.

Due settimane prima della ipotetica partenza.

ed ecco così che mi metto alla ricerca di qualche offerta per trascorrere qualche giorno fuori ma con il rientro a Capodanno qui nel Salento.

Bene! volo diretto BARI – RIGA 40 euro!

Il sito wizzair da sempre tante soddisfazione con queste nuove mete

Dopo circa 2.30 ore di volo arriviamo in perfetto orario…eccoci a RIGA!

è sera ma non fa poi così tanto freddo come avevo letto

Prendiamo il bus 222 dall’aeroporto con 1,15 euro e in 30 min circa di traffico arriviamo vicino il nostro hotel prenotato sul solito sito booking

L’hotel è molto carino, pulito e per il prezzo che avevamo pagato andava più che bene.

Il centro di Riga e comunque tutta la città si gira tranquillamente a piedi, molto tranquilla. Il centro è uno dei più belli che abbia mai visto. Sembra una piccola Mosca.

Per quanto riguarda i locali, tutti ormai molto occidentalizzati in tutto. Mi aspettavo di trovare dei prezzi più bassi ma non è stato così. Per farvi un esempio, la birra di pagava ben 5 euro seduti al tavolo.

Saremo stati noi sfortunati o non so cosa ma, alle 22.30-23.00 non c’era più un ‘anima in giro! eppure non era poi così freddo…

Siamo rimasti a Riga due notti.

Come da programma, ci aspettava un bus Riga – Vilnius di 4 ore che avevamo prenotato e pagato sul sito ecolines.net a 17 euro a testa

Un comodo pullman a due piani, con wi-fi a bordo e semi vuoto.

Arriviamo alla stazione dei bus di Vilnius in perfetto orario.

Vilnius già a primo impatto risulta molto diversa da Riga. Molto più movimentata!

Molti più negozi e locali aperti fino a tardi.

Anche qui l’hotel che avevamo prenotato non è per niente male.

Siamo andati a ballare in due posti diversi, belle situazioni in entrambe

Mi è sembrato di vedere molti più turisti a Vilnius

Il centro pieno zeppo di addobbi natalizi, un via vai di gente nei negozi

Dopo due giorni passati a Vilnius è arrivato il momento di rientrare a casa.

Dalla stazione centrale all’ aeroporto con il bus numero 1, 20 minuti. 1 euro

L’aereo wizzair anche questo in perfetto orario ci fa rientrare a Bari senza nessun problema.

Ora ci aspettano due ore per rientrare a Galatina.

Abbiamo visitato due belle realtà. Due città che da poco sono entrate in Europa e hanno aderito all’euro. Due realtà che vogliono e devono crescere.

 

Al prossimo viaggio!

Andrea

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Stoccolma (Svezia)

Periodo: 09-11 Novembre 2017

Organizzazione: Autonoma

Passaporto:Non necessario

Siti: alitalia.com / easyjet.com / norwegian.com / flysas.com

 

Questa volta è stata davvero una toccata e fuga !

Per chi è appassionato di calcio sa che i biglietto per andare ai Mondiali in Russia passa prima dal difficile incontro dei play off con la Svezia. Tanto odiata per quel biscotto con la Danimarca agli Europei del 2004…ma questo è un altro discorso…

Bene, non sono mai stato in Svezia! Quale altre migliore occasione di un bel mix capitale svedese e partita della Nazionale?!

Il mio solito compagno Fabio questa volta non è con me quindi decido di organizzarmi con dei ragazzi di Bassano del Grappa che avevo conosciuto nella trasferta albanese e che si stavano organizzando anche loro a raggiungere la terra svedese.

La partita è di venerdì sera alle 20.45

Parto da Brindisi diretto a Milano Malpensa con l’ultimo aereo del giovedì sera (easyjet), una volta arrivato a Milano dopo un buon panino e qualche passeggiata/cazzeggio nel terminal decido di prendere e provare per la prima volta le cuccette (ZZZleepandGo) che si trovano in aereoporto… ne avevo sentito parlare su internet e a quanto pare ci sono per ora solo a Malpensa e Orio al Serio.

Ottima esperienza! sono delle cuccette private con un “letto” e uno schermo touch. Si accede con un pin e il wifi è incluso. Il bagno pubblico è nelle vicinanze quindi è anche comodo. Diciamo che come soluzione per riposare tra uno scalo e l’altro oppure chi ha un volo la mattina presto è un’ottima soluzione.

Venerdì mattina. Il giorno della partita.

Mi attende un volo di 2.40 h diretto a Stoccolma Arlanda ( l’aereoporto principale di Stoccolma) con la compagnia aerea Norwegian. Prima volta che volavo con questa compagnia e devo dire di essermi trovato davvero bene! Sia come prezzo per il volo, servizio a bordo con il wi-fi! mai successo di trovarmi a bordo il wi-fi che tra l’altro con un buon segnale. Sedili spaziosi e tutto molto pulito e ordinato.

L’aereo arriva a Stoccolma con circa 30 minuti di ritardo alle ore 13.30 ma poco mi importa poichè l’aereo dei miei amici di Bassano atterrerà alle ore 15.30

Dopo un hot dog dalle dubbie provenienze ma ragazzi quando è fame è fame… e un caffè o meglio “bevanda al gusto caffè”…ecco finalmente arrivati i ragazzi di Bassano!

Nel frattempo mi ero sentito con un altro ragazzo di Oristano che segue la Nazionale ed era presente a Stoccolma e mi aveva avvertito che il ritrovo è alle 17.00 in un pub in centro.

Decidiamo così di prendere il taxi e raggiungere tutti gli altri. Prezzo fisso 495 SEK (50 euro) e in 40/50 minuti di traffico siamo finalmente in centro quando ormai sembra notte fonda. In realtà anche anche alle 15 sembrava già sera

Piccola parentesi: Stoccolma è davvero cara! tutto caro! mangiare, bere..ho speso un bel po’ senza praticamente accorgermene!

Ci ritroviamo tutti in un bel pub..italiani e svedesi insieme senza che nessuna dica nulla. Le birre continuano ad aumentare e la partita si avvicina così decidiamo di dividerci su dei taxi per andare allo stadio.

Il ritrovo con le altre sezioni è vicino alla biglietteria per i tifosi italiani.

Sono presenti tutti i vari gruppi che seguono da sempre la Nazionale (Corato,Andria,Angri,Nocera,Casarano,Salerno,Benevento e così via…),dopo aver ritirato i biglietti e un altro giro di birre..eccoci dentro lo stadio Friends Arena di Stoccolma! Uno stadio davvero grande e super moderno.

Mi posiziono così a lato con la mia pezza “Galatina” tricolore

Bè della partita meglio non parlare.. perdiamo meritatamente 1 a 0 senza mai essere pericolosi!

Finisce la partita e come se non bastasse…inizia a piovere! acqua e freddo..un mix perfetto dopo una bella sconfitta!

Decidiamo così di andare a chiuderci in un pub in centro a Stoccolma. Tra una (si fa per dire..) birra e un piatto tipico di carne svedese con uno nome impronunciabile..il tempo passa veloce.

Un giro per Stoccolma sotto la pioggia ormai deserta e infreddolita prima di prendere il taxi per l’aereoporto.

Il mio volo per il ritorno è alle 09.20, quello dei ragazzi bassanesi è alle 09.50

Decidiamo così di prendere un buon dolce e subito alla ricerca di una sistemazione easy per dormire.

Stanotte si che si dorme alla grande!

La mia notte passerà su un bel tavolino con vista pista di atterraggio e pioggia…uno spettacolo.

Alla mia sinistra invece un bel albero di Natale che illumina il Terminal…

Penso a quanto sia bello viaggiare, mi dispiace non essere stato di più in questa meravigliosa città così fredda ma elegante…ma è solo un arrivederci…

Guardo tutti dormire e un silenzio che fa riflettere a quanto sia entusiasmante conoscere gente nuova da ogni parte d’Italia, con un unico pensiero..né nord, centro o sud ma semplicemente Avanti Italia!

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Tirana / Scutari (Albania)

Periodo: Ottobre 2017 , dall’ 8 al 10

Organizzazione: Autonomamente. Siti: blue-panorama. com per voli / holidaycars.com per affitto macchina / booking.com per hotel / ticketone.com per biglietti stadio

Passaporto: Non necessario

Consigliato: Si

 

“Le montagne non s’incontrano, le persone sì”

Un vecchio detto albanese che mi rimase impresso leggendolo in giro su internet…

A dir la verità, questo viaggio è stato organizzato all’incirca due mesi fa quando, calendario delle Qualificazione dei Mondiali di calcio alla mano, trovammo un interessante Albania vs Italia a Shkodër (Scutari).

Il mio fedele compagno di avventure e trasferte calcistiche Fabio (si,sempre lui!) mi da l’ok per prenotare.

Perfetto! PRENOTIAMO!

Volo diretto Bari – Tirana alle 07:00 del mattino ciò vuol dire che per noi che abitiamo a Galatina (200 km da Bari aeroporto..) ci tocca svegliarCI alle 03 di notte. OTTIMO!..

Arriviamo in aeroporto, assonnati ma in perfetto orario e trovando il parcheggio al low cost senza problemi.

L’aereo è un piccolo aeroplano con due eliche, posti a due a due con una ventina di file. Solo qualche posto è libero e la maggior parte sono albanesi che rientrano a casa.

Incontriamo nello stesso volo dei ragazzi di Avellino, anche loro in trasferta per vedere l’italia.

Dopo soli 40 minuti di volo, atterriamo a Tirana in perfetto orario. Procedura controlli passaporti/C.I molto veloce.

Avevamo prenotato una macchina in affitto online e dopo qualche minuto di attesa, ecco che arriva il nostro amico a darci le chiavi e a far firmare le solite carte per il ritiro.

Dall’aeroporto al nostro hotel (aiutati dal navigatore portato da casa e da un certo intuito…) ci abbiamo messo 30/40 minuti.

Sottolineo il fatto che come prima esperienza a guidare in Albania è stata una bella impresa!

Le ragazze della reception sono state molto carine e disponibili a darci delle buone informazioni, tra l’altro conoscevano molto bene l’italiano. L’hotel (Jolly Hotel) che ho prenotato su Booking era praticamente in centro quindi non c’è stato bisogno di prendere la macchina per girare.

Tirana è veramente una bella città! Ne avevo sentito parlare bene sia su internet che le persone che c’erano già state e non ha deluso le attese.

Sicuramente, Tirana di ora non è quella di almeno dieci anni fa. Si nota subito una volta atterrati in aeroporto, tutto molto moderno e pulito.

Il centro di Tirana è pieno di locali per mangiare e bere. Tutti conosco l’italiano e lo parlano abbastanza bene.

Lunedì è il giorno della partita, dopo una colazione veloce ci dirigiamo in macchina verso Scutari.

I 100 km che ci distano scorrono abbastanza velocemente su strade che dovrebbero chiamarsi autostrade, villaggi, gente che cammina sui bordi senza nessuna sicurezza.

Arrivati a Scutari per ora di pranzo si nota subito che è arrivata la Nazionale Italiana. Ci sono molti tifosi provenienti da tutta l’Albania con bandiere, sciarpe e quant’altro possa simboleggiare la bandiera albanese.

Nonostante ormai sono ufficialmente fuori dai Mondiali, la partita con l’Italia porta molto entusiasmo.

Scutari è una graziosa cittadina non molto grande, ma piena di ristoranti caratteristici sicuramente molto turistici.

Pian piano che si avvicina l’inizio della partita, incontriamo sempre di più italiani che sono venuti apposta per l’incontro.

Dopo aver incontrato le diverse sezioni di ultras italiani, tra una birra e l’altra con i ragazzi di Trento e Bassano del Grappa decidiamo di entrare nel settore a noi riservato. Ci sono circa 300 italiani molti dei quali arrivati direttamente dall’Italia proprio per l’occasione.

Devo ammettere che è’ bellissimo vedere tutta le varie pezze tricolori con le scritte delle città da Nord a Sud.

La partita non offre chissà che spettacolo.. finisce uno a zero per noi con gol di Candreva. Dopo i saluti con i ragazzi che abbiamo conosciuto li e dopo aver mangiato un buon pollo alla griglia..decidiamo di ripartire verso Tirana.

Ci aspettano altri 100 km di strada…buia, rotatorie non segnalate e per concludere..nel bel mezzo della strada ci siamo trovati…fermo, immobile… un cavallo!

Rientriamo a Tirana alle due di notte. Stanchi,con il pensiero che alle 7.30 la sveglia avrebbe suonato nuovamente per farci svegliare ma va bene così…

Anche questa esperienza è andata!

Al prossimo viaggio!

 

Sii viaggiare…

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